Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Franco Costalonga in Collezione Farnesina

 

Franco Costalonga in Collezione Farnesina

La Collezione Farnesina dà il benvenuto a Franco Costalonga (Venezia 1933-2019), uno dei maestri dell'Arte Cinetica e Programmata. Nel 1965 ha fondato il gruppo 'Dialettica delle Tendenze' a Venezia, conducendo una personale ricerca intorno alla luce e alle variazioni cromatico-percettive mediante strutture modulari e originali superfici tensionate. Tali sperimentazioni lo avvicinarono al gruppo 'Sette-Veneto' e 'Centro Operativo Sincron' di Brescia, di cui era presidente Bruno Munari, il cui lavoro fu di grande stimolo per gli sviluppi successivi della sua produzione.
Costalonga ha partecipato a numerose collettive nazionali e internazionali (tra cui la XI Quadriennale di Roma, la XIV Triennale di Milano e a diverse edizioni della Biennale di Venezia).

L’opera in Collezione, dal titolo Oggetto quadro gradienti di luminosità, si inserisce tra le raffinate indagini degli anni Settanta, in cui il singolo elemento – un cilindro sezionato a 45 gradi, sede del colore – viene combinato in moduli regolari che danno vita a rappresentazioni geometriche policrome, la cui intensità cambia a seconda del punto di vista e dell’incidenza della luce sulla superficie.

A tal proposito, Munari scriveva: «Tutti questi tipi di ricerche sono un approfondimento di fenomeni naturali per cercare di capire, ricostruendone un modello ideale, gli aspetti logici della strutturazione della materia e la sua apparenza cromatico-formale». Questo approccio ‘cromocinetico’ offriva, infatti, all’artista un’illimitata programmazione di combinazioni che era occasione per analizzare – «con divertita intenzionalità ludica» – sia i fenomeni della percezione visiva sia per riflettere sul movimento e sulla riproducibilità dell’opera, nonché sulla libertà espressiva e sulla 'non definitorietà' del reale. 


308