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“La Via della Seta. Arte e artisti contemporanei dall’Italia”

 

“La Via della Seta. Arte e artisti contemporanei dall’Italia”

Si inaugura il 30 luglio 2021 al Museo Taras Shevchenko di Kiev la mostra “La Via della Seta. Arte e artisti contemporanei dall’Italia”, realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive.

L’esposizione, curata da Angela Tecce, è incentrata sui temi del viaggio, degli incontri e della scoperta e offre una rappresentazione delle tendenze dell’arte contemporanea italiana dalla fine degli anni Sessanta a oggi. Vi sono esposte sono oltre trenta opere, di cui otto provenienti dalla Collezione Farnesina. Nel percorso espositivo, le opere dei maestri più rappresentativi dell’arte contemporanea italiana dialogano tra loro in una varietà di generazioni e di linguaggi artistici, che spaziano dalla pittura alla scultura e all’installazione, dalla grafica, al video e alla fotografia. Le opere della Collezione Farnesina sono:

- Carla Accardi, Accondiscendi a contatti, 2005

- Enrico Baj, Dame Ninette de Valois, 1974

- Gabriele Basilico, Roma 2000, 2000

- Gianni Dessì, Isola sola, 1985

- Eugenio Giliberti, Quadratini colorati. Quadro combinatorio, 2012

- Mimmo Jodice, Veduta di Napoli. Opera 29, 1980

- Luigi Ontani, OssiMoro sorVolante, 2004

- Ettore Spalletti, Montagna, Appennino, 1984.


Gli altri lavori esposti sono di Marisa Albanese, Yuri Ancarani, Francesco Arena, Bianco-Valente, Alighiero Boetti, Diego Cibelli, Pamela Diamante, Flavio Favelli, Paolo Grassino, Emilio Isgrò, Francesco Jodice, Jannis Kounellis, Maria Lai, Luigi Mainolfi, Domenico Antonio Mancini, Umberto Manzo, Masbedo, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Nino Migliori, Nunzio, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Perino e Vele, Michelangelo Pistoletto, Tamara Repetto, Pietro Ruffo, The Cool Couple, Eugenio Tibaldi, Fabio Viale.

Dopo la tappa di Kiev, l’itinerario prosegue verso Oriente ripercorrendo idealmente le antiche rotte carovaniere e mercantili della via della seta, espressione della lunga amicizia fra Oriente e Occidente. La mostra sarà quindi presentata ad Ankara, Tbilisi e Tashkent per poi arrivare in Cina nel 2022, Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina, dove si potrà visitare a Pechino e Xi’An.

 

 


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